La ex decide di chiudere per sempre

La ex decide di chiudere per sempre

 

Quando la ex decide di chiudere per sempre scattano alcune routine nel rapporto.

Erano ormai le 3 e 30 di notte.

Si girava e rigirava nel suo letto deciso a prendere sonno.

Il chiodo fisso non gli dava pace.

Pensava e ripensava alla sua ex.

Ma ad un tratto tutto gli fu chiaro.

Doveva comunicare con lei assolutamente.

Si alzò e decise che era il momento di agire.

Prese il suo cell e scrisse alla sua ex ogni torto arrecatogli chiedendogli scusa e anche perdono per le sue colpe.

Scrisse anche che gli mancava tanto e di rispondere a quel dannato messaggio se poteva perché voleva sapere cosa pensasse.

Non poteva rimanere con quel loop aperto nella testa. Il giorno dopo era fisicamente e mentalmente a pezzi.

Al lavoro si muoveva come uno zombie.

Continuava a tenere il telefono in mano sperando che vibrasse in attesa di un suo SMS.

Quella fu un altra notte maledetta in cui non prese sonno.

Lei non aveva risposto.

Iniziò a pensare che la sua ex cominciasse a fare a un altro quello che fino a qualche mese faceva a lui.

Gli sembrava di impazzire al solo pensiero.

Era in allarme: la ex decide di chiudere per sempre sembra?

Ma anche quello era un loop aperto ( un dubbio che non era certezza) Il giorno seguente appena alzato la chiamò al cellulare.

Non rispondeva. Lasciò un messaggio in segreteria telefonica chiedendogli di richiamarlo.

Niente, il silenzio stampa era conclamato.

Gli giunsero voci di corridoio che la sua ex aveva cominciato a uscire un altro.

Questa è una delle classiche routine che si attivano quando un rapporto comincia a vacillare seriamente.

Ecco come la maggior parte degli uomini commettono un errore dietro l’altro allontanando ulteriormente la ex senza volerlo.

Appena dopo la conclusione del rapporto c’è un periodo finestra in cui occorre agire in modo determinato preciso e veloce.

Se durante quel periodo si compiono errori si è quasi spacciati.

Perché?

Perché ogni azione o non azione nei confronti della ex dopo il periodo finestra va a nutrire l’antagonista.

Chi è l’antagonista?

L’antagonista è un simbolo interiore che può incarnarsi in una persona o in una idea o cosa.

Ad esempio se la madre o l’amica del cuore hanno detto alla tua ex che secondo loro tu non sei l’uomo adatto per lei questa idea simbolo che lei ha riconosciuto come valida è l’antagonista.

Inizialmente pensava che avevano torto e che si sbagliavano sul tuo conto (dimensione di sintesi) ma poi finisce col dare ragione a loro (perché il simbolo si gonfia nella sua testa) via via che assorbe stimoli dal suo ambiente.

L’antagonista potrebbe essere anche un uomo che ha con lei un rapporto iniziale ( rapporto funzionale nascente).

Nel trattato come riconquistare la tua donna in 30 giorni trovi un potente modello d’azione che hai bisogno di applicare durante il periodo finestra.

Non utilizzare questo modello subito significa scegliere di avvantaggiare l’antagonista presunto o reale,invece lo devi intrappolare, come Re Salomone mise Lucifero dentro una bottiglietta di vetro.

La tua battaglia per riconquistare la ex non è verso la tua partner ma verso i pensieri simbolo che ha in testa e che vengono nutriti dalle persone che ha vicino e dalle sue stesse riflessioni.

Enjoy.

Ilos

Ps: Batti il ferro finché è caldo non basta una sola martellata per dargli la forma che desideri o sarai costretto a dover riaccendere ogni volta il fuoco agisci ora.

Ricorda che dopo la prima rottura con il partner si è sfondato un muro importante, tornarci insieme significa rimettere a posto ogni singolo mattone e cementare giorno dopo giorno quel muro (gestione del rapporto) affinché non resti debole.

La seconda rottura potrebbe essere fatale ma questa non avverrà se il tuo cemento è quello giusto.

Dotati adesso di quel cemento e sigilla il tuo ritorno con la ex.